Lo scorso 12 maggio, in occasione della MIND Innovation Week 2026, la dott.ssa Cristina delli Carri è stata invitata ad intervenire durante l’evento “I giovani ricercatori come motore di innovazione”, promosso dall’Università degli studi di Milano con Bio4Dreams e Fondazione Triulza.
Ricercatori e ricercatrici sono stati invitati a raccontare i rispettivi progetti di ricerca dalla prospettiva del trasferimento tecnologico, ovvero come dalla ricerca si può passare a progetti concreti capaci di impattare sulla vita delle persone.
In questo contesto, la dottoressa delli Carri ha presentato alcuni sviluppi della sua tesi di dottorato, dedicata al ruolo dell’economia sociale nella promozione dell’inclusione sociale delle persone con background migratorio in Europa. L’intervento ha evidenziato come, sebbene l’immigrazione sia riconosciuta quale risorsa strategica contro l’invecchiamento demografico e quale un’opportunità di arricchimento in termini di competenze e scambi internazionali, tuttavia, in Italia come in Europa persistono livelli elevati di esclusione sociale e marginalizzazione delle famiglie con background migratorio, con effetti negativi sull’efficacia complessiva delle politiche migratorie. In questo contesto, è stato introdotto il ruolo dell’economia sociale come vettore di partecipazione e sussidiarietà, capace di attivare risorse altrimenti inaccessibili, valorizzare competenze e talenti delle persone migranti e favorire il loro pieno contributo alla società.
Inoltre, sono stati presentati alcuni dei risultati di Hub dei Talenti, lo sportello di orientamento al lavoro, alla scuola e all’Università rivolto ai giovani tra i 14 e i 29 anni, aperto a Milano, nel quartiere ALER di Piazza Selinunte, dal team della Cattedra Jean Monnet EUmigrlab. Hub dei Talenti, come progetto di Terza missione, promuove l’accesso dei giovani del quartiere ai servizi e ai progetti messi in campo da enti pubblici, privati e del Terzo settore, allo scopo di agevolare l’inclusione sociale nonché promuovere lo scambio di buone pratiche e l’efficacia complessiva degli interventi sociali.