Convegni annuali

Nell’ambito delle attività della Cattedra Jean Monnet EUMigrlab, sono stati organizzati annualmente convegni scientifici dedicati all’approfondimento di un tema di particolare attualità nel campo del diritto e delle politiche europee in materia di migrazione e asilo. Le iniziative hanno inteso promuovere il confronto tra studiosi, professionisti e istituzioni, favorendo una riflessione interdisciplinare sulle principali sfide emergenti del settore.

Il primo e il terzo convegno annuale sono stati dedicati al Nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Il primo si è svolto in concomitanza con l’approvazione della riforma da parte del Parlamento europeo e ha rappresentato una delle prime occasioni di confronto scientifico sulle innovazioni introdotte dal nuovo quadro normativo. Il terzo convegno, organizzato a poche settimane dall’avvio dell’applicazione del Patto (12 giugno 2026), è stato invece concepito come un momento di bilancio della fase biennale di attuazione, offrendo una prospettiva concreta e operativa grazie al contributo di relatori altamente qualificati provenienti dalle diverse amministrazioni e organizzazioni coinvolte nella sua implementazione.

Il secondo convegno è stato dedicato ai corridoi lavorativi, uno strumento ancora poco conosciuto ma particolarmente innovativo, volto a promuovere canali di ingresso sicuri e regolari per motivi di lavoro, in linea con le esigenze del mercato occupazionale. In Italia, il loro sviluppo è stato reso possibile anche dalle modifiche introdotte all’art. 23 del Testo unico sull’immigrazione dal cosiddetto Decreto Cutro. L’evento ha riunito istituzioni, enti del terzo settore, organizzazioni internazionali e professionisti del settore, contribuendo alla creazione, nel 2026, di un tavolo milanese dedicato ai corridoi lavorativi, coordinato da Fondazione ISMU, e che, insieme alla Cattedra Jean Monnet EUMigrlab, coinvolge, tra gli altri, UNHCR, Talent Beyond Boundaries, rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, con l’obiettivo di promuovere iniziative concrete e rafforzare le opportunità di attuazione di questo strumento sul territorio